Le Alpi Apuane

« "Che sono quei monti?" chiesi molto incuriosito, quasi impaurito. "Sono le Alpi Apuane", mi fu spiegato. Ammirai a lungo lo spettacolo inconsueto che mi faceva pensare, non so perché, alla creazione del mondo: terre ancora da plasmare che emergevano da un vuoto sconfinato, color dell'incendio. »
Fosco Maraini


L'aggettivo "apuane" deriva dal fatto che nell'antichità erano abitate dai Liguri Apuani
Strabone li chiamava Lunae montes, cioè "monti della luna", Dante Alighieri Monti di Luni, paese in provincia di La Spezia.
Per quanto riguarda il concetto di "alpi", è un appellativo da tempo teso a descrivere ogni montagna spigolosa da scalare. Viene ufficializzato nella regione con l'istituzione della Repubblica Cisalpina nel 1798
Felice Giordano nel 1868, durante una delle prime adunate del Club Alpino Italiano a Firenze dice che "Il nome di Alpi sta bene invero a questa giogaia che proietta nel cielo un profilo scabro, straziato e irto di picchi alti". La definizione di "Alpi in miniatura" è invece dei fiorentini Bertini e Triglia, autori di una guida escursionistica pubblicata dal CAI Firenze nel 1876.
Secondo altri, il nome "Apuane" è da riferirsi alla città che un tempo era chiamata Apua e che oggi potremo identificare con Pontremoli.
Le Alpi Apuane sono visitate ogni anno da molti turisti, questo ha permesso la creazione di numerosi sentieri e rifugi sparsi per la catena montuosa, gestiti soprattutto dal C.A.I locale. Sul territorio sono presenti ben tre trekking plurigiornalieri, di durata e difficoltà variabile: SAV (Sentiero Alta Versilia, che collega le piccole frazioni), Garfagnana Trekking (che si snoda fra le Alpi Apuane garfagnine e l'Appennino tosco-emiliano) e l'Alta Via delle Alpi Apuane (attraversa l'intera catena).
Nel 2011, le Alpi Apuane sono entrate a far parte del circuito dei Geoparchi Unesco.